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Trump: accordo con l'Iran pronto, Hormuz si apre - firma il 19 giugno

Navi del mondo, accendete i motori. Blocco revocato, il petrolio tornerà a fluire. Firma ufficiale in Svizzera - secondo il Pakistan.

Di Redazione News4You 5 min
Trump: accordo con l'Iran pronto, Hormuz si apre - firma il 19 giugno

Tre mesi di guerra, centinaia di attacchi, petrolio in panico - e all’improvviso la formula che i mercati aspettavano: l’accordo è fatto.

Donald Trump ha detto che l’accordo di pace tra USA e Iran è completo. Sui social ha scritto letteralmente:

Con la presente sanziono pienamente l’apertura senza ostacoli dello Stretto di Hormuz e allo stesso tempo sanziono la revoca immediata del blocco navale dell’Iran da parte della Marina statunitense. Navi del mondo, accendete i motori. Che il petrolio scorra!

Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, che ha mediato, ha precisato: la firma ufficiale è prevista per il 19 giugno in Svizzera (secondo diverse fonti - Ginevra). Prima - incontri tecnici e preparazione allo sminamento dello stretto.

Cosa promette l’accordo quadro:

  • cessazione immediata e permanente delle ostilità, anche in Libano
  • revoca del blocco navale americano dei porti iraniani
  • apertura di Hormuz - circa il 20% del petrolio e GNL mondiale passa da lì
  • 60 giorni per i negoziati sul programma nucleare e le condizioni finali
  • secondo una bozza da media iraniani - svincolo di asset (si parla di 24 miliardi di dollari), allentamento delle sanzioni sul petrolio

I mercati hanno reagito subito: i futures sul petrolio sono scesi, gli investitori hanno tirato un sospiro.

Ma ci sono «ma»:

  • Teheran è cauto - «la data di firma non è definitiva»
  • Israele critica l’accordo - attacchi su Libano continuati anche il giorno dell’annuncio
  • i democratici nel Congresso USA chiamano il documento «un atto di capitolazione»
  • il pieno ritorno dei tanker a Hormuz potrebbe richiedere settimane - mine, infrastrutture distrutte, fiducia

Trump ha postato nel giorno del suo 80° compleanno. Il vice ministro degli Esteri iraniano Kazem Garibabadi dice che il testo del memorandum è concordato.

Se la firma del 19 giugno si tiene - è la svolta geopolitica più rumorosa dell’anno. Se salta - Trump ha già promesso la pace con l’Iran quaranta volte, scherzano gli scettici.

Per ora - «accendete i motori». Il mondo ascolta.

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